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Eracle (Ercole) tipo Pitti

Soggetto e titolo:
Eracle (Ercole) tipo Pitti
Tipo Scheda:
RA
Definizione:
statua
Localizzazione e denominazione:
Palazzo Massimo
N. di inventario:
29
Datazione:
I secolo d.C.
Materia e tecnica:
marmo lunense
scalpellatura
scultura a tutto tondo
Misure:
cm 157 (altezza)
Bibliografia:
R. LANCIANI, BCom, VII, 1884, p. 141 e ss. ;
Catalogo della vendita degli oggetti rinvenuti nella villa di Q.Voconio Pollione, Roma 1886 n. 145;
HELBIG- AMELUNG, Fuhrer, 3 ed. n. 1246 (con altra bibl. prec.);
G.CULTRERA in Mem. Linc. 1910, XIV, p. 179 e ss., fig.2;
M.A. RIZZO, in Rivista dell'Istituto diNazionale di Archeologia e Storia dell'Arte, XXII-XXIV, 1976, p. 9, nota 26; R.LANCIANI, BCom, VII, 1884, p.141 e ss. ;
A. GIULIANO (a cura di), Museo Nazionale Romano. Le sculture, I/2, Roma 1981, pp. 339-340, n. IV.II (D. Candilio); C. GASPARRI, R. PARIS (a cura di), Palazzo Massimo alle Terme. Le collezioni, Milano 2013, p. 152 (M. Caso).
Nella scultura si riconosce una replica dell’Eracle (Ercole) tipo Pitti, ricostruibile, attraverso l’esemplare eponimo del tipo, con la clava nella mano destra puntata a terra; deriva da una creazione di scuola policletea del primo quarto del IV secolo a.C., ispirata al modello dell’Eracle di Mirone della metà del V secolo a.C.
Ciampino (RM), Villa di Voconio Pollione (1883).