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Testa di vecchia: Lysimache (?)

Soggetto e titolo:
Testa di vecchia: Lysimache (?)
Tipo Scheda:
RA
Definizione:
scultura/ testa
Localizzazione e denominazione:
Palazzo Massimo alle Terme
N. di inventario:
121505
Datazione:
I secolo d.C.
Materia e tecnica:
marmo greco
Misure:
cm 25 (altezza)
Bibliografia:
A. GIULIANO (a cura di), Museo Nazionale Romano. Le sculture, I/9, 1, Roma 1987, pp. 1-3, n. R1 (R. Belli Pasqua).
l ritratto presenta una donna in età avanzata. I caratteri dovuti all'età vengono evidenziati realisticamente. La fronte bassa è solcata da una profonda ruga orizzontale, le sopracciglia fortemente arcuate sono spesse, gli occhi piccoli e senza l'indicazione della pupilla hanno il contorno rilevato, grosse borse sono sotto gli occhi. Gli zigomi sono accentuati e le guance profondamente incavate, sottolineate da rughe verticali. Altre due rughe partono dal naso e arrivano agli angoli della bocca che è serrata. Il mento è leggermente sporgente, sul collo è evidenziata la tiroide. I capelli sono trattenuti da una benda, sulla fronte sono divisi da una partitura centrale e scendono a masse ondulate ai lati del viso fino a coprire le orecchie. Sulla nuca si raccolgono disordinatamente a groppo. Si tratta di una copia di età romana di un originale greco. Allo stato attuale il problema della identificazione dell'originale della testa del Museo Nazionale Romano sembra rimanere ancora aperto tra l'identificazione con Lysimache, sacerdotessa di Athena, la nutrice di Penelope o la nonna di Akamas e Damophon, nipoti di Teseo. Essa doveva comunque essere un'opera ben nota vista la sua riproduzione in copie in età romana. Il cattivo stato di conservazione di questa copia rende difficile l'esame stilistico ed una precisa datazione; essa è forse databile ancora nel I sec. d.C. per il contenuto chiaroscuro.
Roma, viale Aventino, angolo via S. Sabina.