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Gruppo statuario con Amazzone e barbaro
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- Soggetto e titolo:
- Gruppo statuario con Amazzone e barbaro
- Tipo Scheda:
- RA
- Definizione:
- gruppo statuario
- Localizzazione e denominazione:
- Palazzo Massimo alle Terme
- N. di inventario:
- 124678
- Datazione:
- età antonina
- Materia e tecnica:
- marmo greco
- Misure:
- cm 110 (altezza); cm 127,5 (larghezza)
- Bibliografia:
- A. GIULIANO (a cura di), Museo Nazionale Romano. Le sculture, I/1, Roma 1979, n. 111.
- A. TORO (a cura di), Ritrovamenti e contesti. I reperti archeologici della provincia di Roma nelle raccolte del Museo Nazionale Romano, Roma 2001, scheda n. 73, p. 25.
Il gruppo é formato secondo una chiara visione unica laterale come un altorilievo (nella parte posteriore é lavorato, infatti, meno accuratamente). Il cavallo che si impenna verso destra domina un guerriero Galata atterrato che cerca di sollevarsi faticosamente facendo leva sul braccio sinistro e la gamba sinistra piegata, al fine di tentare un ultimo colpo. Egli ha tratti tipicamente barbarici, con occhi infossati, capelli scompigliati e barba incolta: veste solo una corta clamide legata al collo e svolazzante dietro la schiena, e forma in sostanza un sostegno per il cavallo e l'intero gruppo. L'altro puntello, abilmente mascherato, è costituito dalla coda del cavallo che scende fino a terra saldandosi sol plinto. Ve ne sono poi ancora due molto piccoli sotto le zampe posteriori del cavallo, e un ultimo per la spada del Galata, ora perduta. L'Amazzone volge il busto verso lo spettatore ed é sul punto di cadere all'indietro: nella mano sinistra teneva le redini, nella destra un'ascia, di cui resta solo un frammento sul quarto posteriore del cavallo. Ella indossa un corto chitone a pieghe molto mosse, stretto in vita da una cintura e legato solo sulla spalla sinistra in modo che le la scia scoperto il seno destro. Una pelle ferina annodata sul petto le pende dietro.le spalle. Ai piedi porta bassi sandali legati con stringhe. Il plinto su cui poggia l'intero gruppo é rettangolare, basso e appena lisciato. La scultura si può datare nella età antonina per confronti col monumento di Efeso che commemorava le vittorie partiche di Marco Aurelio e Lucio Vero.
Anzio (RM), Villa di Nerone