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Gruppo di Oreste ed Elettra

Soggetto e titolo:
Gruppo di Oreste ed Elettra
Tipo Scheda:
RA
Definizione:
gruppo statuario
Localizzazione e denominazione:
Palazzo Altemps
N. di inventario:
8604
Datazione:
I secolo a.C. - I secolo d.C.
Materia e tecnica:
marmo greco
scultura a tutto tondo
Misure:
cm 196 (altezza)
Bibliografia:
F. CAPRANESI, Sculture antiche della villa Ludovisi, Roma 1842, n. 7, p. 20;
T. SCHREIBER, Die antiken Bildwerke der Villa Ludovisi, Leipzig 1880, n. 69;
C.L. VISCONTI, Il Museo Ludovisi, Roma 1891, n. 39;
EA, 259-261; M. BORDA, La scuola di Pasiteles, Bari 1953, p. 93 ss .;
HELBIG, III n. 2352;
P. ZANKER, Klassizistische Statuen, p. 57 ss.
A. GIULIANO (a cura di), Museo Nazionale Romano. Le sculture, I/5, Roma 1983, n. 35 (B. Palma).
AA.VV., Palazzo Altemps. Le collezioni, Milano 2011, pp. 292-293.
Una figura femminile, avvolta in un chitone e in un himation pesante che forma complicati giochi di pieghe, e calzata di sandali, poggia sulla gamba destra, arretrando la sinistra. Essa cinge con il braccio destro le spalle del giovane, situato alla sua destra, mentre con l'altro braccio prende il braccio del giovane. Reca una pettinatura corta, a brevi riccioli, che fa pensare ad una chioma recisa in segno di lutto, dato che le figure femminili in Grecia portano sempre i capelli lunghi. Il giovane, poggiante sulla gamba sinistra e con la destra arretrata, è visto di profilo; è a torso nudo solo una clamide gli avvolge le anche e la coscia de stra per risalire poi a coprire la spalle sinistra e ricadere lateralmente. Egli protende il braccio destro in avanti e porta il braccio sinistro dietro la figura femminile, volge la testa sollevata, verso la figura femminile, di proporzioni molto maggiori. Dietro il giovane è visibile una stele che reca il nome dello scultore: MENELAOS STEPHANOU MATHETES ATHENAIOS. Certamente si tratta di un gruppo funerario: una sorella, che reca le chiome recise inb segno di lutto, cinge amorevolmente le spalle del fratello, o una madre che si accomiata dal figlio. Anche il sostegno dietro la figura maschile, a forma di stele attica sembra confermare il carattere funerario del gruppo. Il gruppo trova inoltre i confronti più precisi sulle stele funerarie attiche del IV secolo che presentano analoghe scene di commiato. Da un punto di vista stilistico il gruppo si rivela eclettico perchè risulta dalla fusione di due statue inqua- drabili in epoche differenti e di correnti stilistiche diverse. La figura femminile è chiaramente da inserire per il tipico panneggio e per i tratti del volto, nella corrente artistica prassitelica e postprassitelica, sul tipo della Piccola Ercolanese. La figura del giovane trova invece. richiami sulle stele attiche della fine del V secolo a.C. e in rilievi ellenistici funerari; anche se il ritmo della figura appare in opere policletee lo slancio e la tensione verso l'alto richiamano piuttosto opere lisippee ed ellenistiche. Il gruppo, a causa della firma dell'artista Menelaos, discepolo di Stephanos sembra da inquadrare a cavallo tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C. nella serie dei gruppi pasitelici.
Collezione Boncompagni Ludovisi. Forse rinvenuto nell’area della villa Ludovisi.