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Acrolito Ludovisi

Soggetto e titolo:
Acrolito Ludovisi
Tipo Scheda:
RA
Definizione:
statua/ testa
Localizzazione e denominazione:
Palazzo Altemps
N. di inventario:
8598
Datazione:
V secolo a.C.
Materia e tecnica:
marmo greco insulare
scultura a tutto tondo
Misure:
cm 83 (altezza)
Bibliografia:
T. SCHREIBER, Die antike Bildawerke der Villa Ludovisi, Leipzig 1880, n. 23;
C.L. VISCONTI, Il Museo Ludovisi, Roma 1891, n. 33;
F. CAPRANESI, Sculture antiche della Villa Ludovisi, Roma 1942, n, 20 p. 11;
E. LANGLOTZ, in Crd'Arte, VII, 1942, pp. 91 e ss.;
E. PARIBENI, Museo Nazionale Romano, Sculture greche del V secolo, Roma 1953, n. 1;
E. LANGLOTZ- M. HIRMER, Die Kunst der Westgriechen in Unteritalien, München 1969, tav, 62-53, pp. 276 e ss.;
R. HOLLOWAY, Influences and Styles in the late archaic and early classical Sculpture of Sicily (Publ. Univ.) Louvain, 6, 1975;
HELBIG, III, 2342: W. FUCHS;
AA.VV., Palazzo Altemps. Le collezioni, Milano 2011, pp. 200-201.
La testa era parte di un acrolito, una statua di culto eseguita in marmo solo nelle parti emergenti (testa, mani, piedi). La testa è stata identificata come immagine della dea Afrodite, proveniente dal santuario di Marasà a Locri Epizefiri, da dove potrebbe provenire anche il Trono Ludovisi. Entrambe le sculture, portate a Roma, ornavano probabilmente il santuario di Venere Erycina costruito tra il 184 e il 181 a.C. sul Quirinale, nel luogo poi occupato dagli Horti Sallustiani e, successivamente, dalla villa Ludovisi.
Collezione Boncompagni Ludovisi. Probabilmente rinvenuto nell’area della villa Ludovisi.