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Statua di faraone

Soggetto e titolo:
Statua di faraone
Tipo Scheda:
RA
Definizione:
statua
Localizzazione e denominazione:
Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps
N. di inventario:
60921
Datazione:
PERIODIZZAZIONI/ STORIA/ Età antica/ Età greca/ Età ellenistica
Materia e tecnica:
diorite/ scalpellatura
Misure:
cm 130 (altezza); cm 23 (larghezza); cm 51 (spessore)
Bibliografia:
Egyptian Sculpture of the Late Period, 700 B.C. to A.D. 100, catalogo della mostra (New York, The Brooklin Museum, 18 October 1960 -9 January 1961), a cura di BV. Bothmer, New York 1960, pp. 122-125; A. ROULLET, The Egyptian and Egyptianizing Monuments of Imperial Rome, Leiden 1972 (Études Préliminaires aux Religions Orientales dans l'’Empire Romain, 20), p. 103, n. 156, fig. 183; F. COARELLI, I monumenti dei culti orientali in Roma: questioni topografiche e cronologiche, in La soteriologia dei culti orientali nell'Impero romano, Atti del colloquio internazionale (Roma, 24-28 settembre 1979), a cura di U. Bianchi, M.J. Vermaseren, Leiden 1982, pp. 3-6 (Études Prélimi- naires aux Religions Orientales dans l'Empire Romain, 92), p. 52; M. MELE, Presentazione, in L'Area del “santuario siriaco del Gianicolo”. Problemi archeologici estorico- religiosi, Roma 1982, pp. 13-21; R. BIANCHI, The Egg Heads: One Type of Generic Portrait from the Egyptian Late Period, in Romisches Portràt: Wege zur Erforschung eines gesellschaftlichen Phänomens, in “Wissenchaftliche Zeitschrift der Humboldt-Universitàt zu Berlin”, 31, 1982, n. 2-3, pp. 89-100; R. TURCAN, Les cultes orientaux dans le monde romain, Paris 1989., pp. 184-189; J. CALZINI-GYSENS, F. DUTHOY, Nuovi elementi per una cronologia del Santuario siriaco del Gianicolo, in “Ostraka”, I, 1, 1992, p. 133-135; E. MANERA , C. MAZZA, Le collezioni egizie del Musco Nazionale Romano, Milano 2001., p. 51; J. GODDARD, Nuove osservazioni sul santuario "siriaco” al Gianicolo, in Culti orientali tra scavo e collezionismo, Atti del Convegno (Roma 2006), a cura di B. Palma Venetucci, Roma 2008, pp. 165-173; Palazzo Altemps, Le collezioni, Catalogo Electa, Roma 2011, p. 345.
Il sovrano è rappresentato incedente. Indossa il nemes e il gonnellino cerimoniale shendyt. Sul retro, il pilastrino anepigrafe sale fino alle scapole. La base quadrangolare appare insolitamente sagomata. La statua è stata scoperta nella nicchia che domina la sala ottagonale del santuario edificato nel IV secolo d.C. sulle pendici del Gianicolo e dedicato probabilmente al culto sincretistico di divinità greco-egizie
Roma, dall’area est del “santuario” del Gianicolo, sala pentagonale meridionale.