MNR Digitale - Collezioni e Archivi

Statua di Ermafrodito addormentato

Soggetto e titolo:
Statua di Ermafrodito addormentato
Tipo Scheda:
RA
Definizione:
statua
Localizzazione e denominazione:
Palazzo Massimo alle Terme
N. di inventario:
1087
Datazione:
SEC. II D.C.
Materia e tecnica:
Marmo lunense
scalpellaura
a tutto tondo
Misure:
cm 25 (altezza); cm 148 (larghezza)
La statua rappresenta un ermafrodito nudo che dorme su di un piano ricoperto da un drappo o da un mantello. Girandosi nel sonno ha avviluppato il braccio sinistro nel mantello, mentre il braccio destro piegato fa da cuscino alla testa. La gamba destra è distesa sotto il corpo, la sinistra è incrociata sopra, in parte coperta dal mantello, disposto in modo tale da mettere in risalto le forme sensuali del corpo. Il volto, dall'espressione seria ed intenta, presenta naso sottile, guance piene, labbra ben fatte e socchiuse. Il tipo dell'acconciatura è artificioso e complicato: i capelli lunghi e rialzati attorno al viso sono trattenuti da una treccia sottile e si raccolgono sulla nuca, mentre una ciocca al centro della fronte è pettinata verso la sommità del cranio in un doppio ricciolo, nel centro del quale si appunta una gemma, e che termina in una specie di nodo a boccoli. Si tratta certamente di una copia romana di un originale di epoca ellenistica, la cui datazione precisa resta pero' controversa. La copia qui descritta è probabilmente da collocare in età antonina, sia per lo stile sia per il contesto di rinvenimento.
Roma, scavi presso il Teatro dell'Opera